… un abisso di silenzio
Ξ maggio 30th, 2010 | → 0 Comments | ∇ Senza Categoria |
Lo so questo blog è una voragine di silenzio … di risposte non date …
che dire non ci sono giustificazioni … spero prima o poi di ricominciare a scrivere
Lo so questo blog è una voragine di silenzio … di risposte non date …
che dire non ci sono giustificazioni … spero prima o poi di ricominciare a scrivere
L’installazione di Ubuntu prosegue normalmente (lingua … tastiera …) fino al momento di scegliere il disco di destinazione. Ricordatevi che dovete installare Ubuntu sul vostro disco collegato alla porta USB (sembra banale come osservazione ma perdere il disco del vostro PC è facile e tutt’altro che indolore!). Indicate che volete scegliere manualmente le impostazioni del disco. Ubuntu vede il vostro disco USB come tutti gli altri interni al nostro pc (tutti scsi). Troviamo un elenco del tipo sda, sdb, sdc, … Se non abbiamo altri dischi USB collegati, il nostro disco di installazione dovrebbe essere l’ultimo (per me con 3 dischi interni era l’sdd). Basta che comunque diamo una occhiatina alle dimensioni e alle partizioni esistenti per rintracciarlo.
Selezioniamolo e creiamo le partizioni / e swap (possiamo lasciarlo fare anche in automatico se non abbiamo esigenze particolari).
N.B. L’altra cosa fondamentale da ricordare in installazione è la configurazione di GRUB (bootloader). Ricordiamoci che anche l’MBR deve essere quello del nostro disco USB e non quello del nostro disco interno.
Continua ….
Ok vi aggiungo qualche immagine della prima puntata di “Linux su Fujitsu Stylistic”:
Ho provato molte soluzioni, che vi risparmio, questa è stata quella efficace:
smontate l’harddisk che trovate nel vano posteriore del fujitsu: è quel coperchietto su cui sono attaccati gli adesivi con le caratteristiche del pc e la licenza (che non vi servirà più
); svitate le due viti ed aprite il coperchio. Ora è necessario fare leva (delicatamente) dove il connettore arancione si collega al pc. E’ collegato a pressione e si estrae verso di voi molto facilmente. Estraete il pacchetto argentato insieme al connettore. Non è necessario svitare la vite che è sul pacchetto argentato a meno che non vogliate cambiare l’hard disk (io l’ho sostituito con un 160Gb; ricordate che è ide non sata). Ora separate il connettore dall’hard disk.
Adesso avete due possibilità, o collegate l’hard disk al vostro pc di casa tramite un adattatore per dischi interni o più semplicemente con un adattatore per dischi USB (io ho usato questo metodo).
Scaricate la distro Linux (io ho usato Ubuntu 9.04 Alternate) e masterizzate il CD con la ISO.
Fate ripartire il vostro pc dal cd con la distro e dal menu iniziale scegliete “installa”.
Fine prima puntata
Proprio così … ho installato Ubuntu sul Fujitsu Stylistic.
Volete sapere come?
Seguitemi nelle prossime puntate!
In questi giorni mi sto cimentando nelle prime stampe da negativo, in camera oscura. L’ingranditore è quello dell’amico Ale: un Dunco di memorabile età! Nonostante abbia diversi acciacchi sono riuscito a generare le prime stampe…una bella esperienza!
Intanto mi scuso con tutti perchè sono secoli che non guardo più questo blog e ci sono diversi commenti a cui non ho dato risposta…provo a rimediare anche se è passato del tempo. Spero in futuro di poterci guardare di più … sono contento se qualcuno ci trova ancora qualche soluzione ai suoi problemi
Ho trovato un blog niente male se volete “catapultarvi” dentro un po’ di archeologia informatica:
Buona navigazione!
Le valige sono aperte sul letto. Avrò considerato ogni eventualità? Il tempo è incerto, quale vestiario considerare giusto? E l’attrezzatura fotografica, il computer portatile, avrò preso tutti i cavetti?
Non importa, si parte; questa è la cosa più importante: partire! Mettersi in viaggio, con il desiderio di lasciarsi “impressionare” da nuovi paesaggi, da nuovi volti, da nuove esperienze. Niente paesi esotici questa volta, ma la nostra splendida Sardegna. E’ la seconda volta che visito questa fantastica Isola, e a maggior ragione non vedo l’ora di poterla rivedere.
Ciò che ho intenzione di fare di nuovo è prende spunto da un progetto condotto da Robert Clark (www.robertclarkphoto.com) nel 2004: pubblicare in rete, ogni sera del viaggio, alcune fotografie scattate durante il giorno (25 foto al giorno per 50 giorni). Robert ha fatto tutto questo scattando con la fotocamera del cellulare! Non sono pronto per una cosa così impegnativa, e soprattutto non c’è nessuna azienda di telefonini che mi finanzia. La scelta è caduta sulla digitale migliore in mio possesso, una Canon 350d. Lo so non è una ammiraglia del digitale, ma è sempre meglio di un telefonino!
Per una settimana quindi niente pellicola, niente Pentax K, niente Hasselblad 500C, la Sardegna sarà ritratta in digitale. L’eterna battaglia tra pellicola e digitale in queste occasioni deve capitolare, il digitale permette una velocità di pubblicazione delle foto non eguagliabile da una macchina a pellicola.
Spero di riuscire nell’impresa. Venticinque foto al giorno sarebbero una follia per me, mi accontenterò di pubblicare i quattro migliori scatti di ogni giorno. Ogni sera, farò vedere le fotografie ai miei compagni di viaggio e insieme ne sceglieremo quattro per il web. Pubblicherò le foto su: www.jbsoft.it/photo la mia “Gallery”.Segnale Tim permettendo mi impegno a portare a termine l’esperimento.
Continua la pubblicazione di articoli a tema “fotografia” nel nuovo portale che ho attivato:www.photoeasy.eu
Visitatelo! E soprattutto se scrivete di fotografia, e volete vedere pubblicati i vostri articoli, sarò felice di inserirli nel sito.